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Eutanasia e religioni

✝ Cristianesimo: per i cattolici e gli ortodossi l’eutanasia è moralmente inaccettabile, si distingue dall’accanimento terapeutico (“permettere la morte” e non “procurare la morte”)

✡ Ebraismo: è proibito interrompere l’esistenza di un malato; sono ammessi i farmaci antidolorifici anche se possono affrettare la morte

☪ Islam: condanna l’eutanasia attiva, mentre è lecita quella passiva (sospensione delle cure) solo dopo parere di un medico competente

ॐ Induismo: contrario all’eutanasia ma lascia libertà di coscienza

☸ Buddhismo: l’eutanasia non è incoraggiata ma ammessa se non nasconde odio verso se stessi

 
L’eutanasia in Europa

«In Gran Bretagna il suicidio e l’eutanasia sono illegali. Si può abbreviare la vita di malati tenuti in vita artificialmente.

L’Olanda, primo paese al mondo, ha ufficialmente legalizzato l’eutanasia. Ha aperto la strada alla possibilità di legalizzare l’eutanasia anche per i bambini malati inguaribili.

In Italia è illegale, anche se in Parlamento giacciono diverse proposte di legge per disciplinarla.

In Germania può essere autorizzata per le persone in coma irreversibile su espressa volontà del paziente e deve essere approvata dai tribunali tutori.

In Svezia “l’assistenza al suicidio” è un delitto non punibile. Il medico può, in casi estremi, spegnere le macchine che aiutano la respirazione.

Le legge danese stabilisce che in caso di malattia incurabile o incidente grave si può chiedere di non essere tenuti in vita artificialmente con un “testamento biologico”.

Le legge belga l’autorizza dopo la verifica da parte di una commissione. È permessa a partire dai 18 anni di età».

Avvenire, 28.04.2005
 
 Eutanasia
L'eutanasia (letteralmente, dal greco, “buona morte”) è l’azione o l’omissione di cure o soccorso che causa di proposito e nel suo interesse la morte di un individuo la cui qualità della vita sia permanentemente e gravemente compromessa da una malattia o da una menomazione.

 Un'immagine per riflettere...